Caramello Veg

Caramello Veg

Caramelized White Veg 48%
Cacao Ecuador & Sale Dolce di Cervia

 

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Nel nostro CARAMELLO VEG abbiamo voluto creare una golosissima specialità vegana partendo dalla ricetta del nostro Caramello, un omaggio al Latte Cotto. Una antica preparazione italiana, nata in campagna che, grazie alla sua bontà, conquistò in fretta le tavole dei signori per le occasioni di festa. Questa versione sorprendente, in cui il latte viene sostituito dalla mandorla, saprà suscitare emozioni sia in chi segue una dieta particolare sia in chi scoprirà un gusto completamente nuovo e accattivante.

Tavoletta Bianco Vegano Caramellizzato
48% min. cacao
50 g

 

VALORI NUTRIZIONALI PER 100 G

Energia629 kcal / 2634 kJ
Grassi51 g
di cui saturi29 g
Carboidrati29 g
di cui zuccheri28,5 g
Proteine12 g
Sale0,3 g

Ingredienti: burro di cacaonaturale bio, mandorla pelata bio, zucchero di canna bio, zucchero di fiori di cocco bio, sale dolce di Cervia, vaniglia bourbon Madagascar bio, fleur de sel di Bali. Può contenere tracce di latte e di altra frutta a guscio1Ecuador

Note: un abbinamento goloso tra la mandorla di Toritto tostata e caramellata e lo straordinario sale dolce di Cervia, per regalare una sorprendente esplosione di sapori.

L’Ecuador è la terra dove è stata domesticata la pianta del Theobroma Cacao e dove da quasi 5.000 anni le persone coltivano e consumano cacao. Il cacao dell’Ecuador è di genetica Nacional, riconosciuto nel mondo come uno dei migliori grazie alle sue ricchissime proprietà organolettiche. Per la nostra tavoletta usiamo cacao Nacional antico, proveniente da un’unica piantagione, che risale ai tempi del Gran Cacao ecuadoriano, un vero e proprio viaggio nel tempo sensoriale.

Il Sale dolce di Cervia è unico al mondo e ancora oggi raccolto con il metodo tradizionale. Le peculiarità organolettiche lo rendono “dolce” perché privo dei cloruri amari. Questo sale è “integrale” marino: la sua origine è l’acqua del mare che viene fatta evaporare e concentrare fino ad arrivare alla produzione del sale vero e proprio. e integrale perché viene lavato solo con acqua madre. Il suo colore tipico è dato dalle sfumature del rosa e del grigio che gli derivano dal percorso produttivo.

Fin dall’antichità il mandorlo è presente nei paesi del Mediterraneo. In Italia arriva grazie ai Fenici e le mandorle vengono utilizzate soprattutto per la preparazione di dolci e per l’olio che, a partire dal Medioevo, viene talvolta usato al posto di quello più costoso di oliva. La mandorla nella iconografia tradizionale medievale e rinascimentale circonda spesso il Cristo o la Vergine Maria a significare che la natura divina è contenuta all’interno di quella umana.
La Mandorla di Toritto, cultivar “Filippo Cea”, è strettamente legata al territorio e contribuisce alla sua biodiversità. Viene coltivata con il metodo di agricoltura biologica nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia. Dal 2004 la Mandorla di Toritto entra a far parte dell’Arca del Gusto, ottenendo il riconoscimento come presidio Slow Food; nello stesso anno la regione Puglia la identifica come “prodotto tipico e tradizionale”.