Mandorla di Toritto

Mandorla di Toritto, cultivar “Filippo Cea”

 

Alla Fattoria della Mandorla si coltivano le mandorle da quattro generazioni.

Tutto ha inizio nel 1989, dal desiderio di Dino e Isabella di realizzare il loro sogno imprenditoriale fondato sul rispetto del territorio e dell’ambiente.

Per realizzare il loro progetto piantano 20.000 mandorli autoctoni cultivar (in orticoltura è il nome con cui si indicano le varietà agrarie di una specie botanica) “Filippo Cea“, seguendo i dettami dell’agricoltura biologica, dando vita alla filiera corta del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, e realizzando un vero e proprio museo naturale della Mandorla di Toritto.

Fattoria della Mandorla è ora un’azienda agroalimentare biologica “a ciclo completo” che si occupa della coltivazione e trasformazione della Mandorla di Toritto, nonché della produzione e commercializzazione di prodotti tipici salutistici e biologici.

Nel 2000 viene organizzata, in collaborazione con gli agricoltori locali, la prima Festa della Mandorla di Toritto e si costituisce il Comitato per la valorizzazione di questo frutto prezioso.

Nel 2004 la Mandorla di Toritto entra a far parte dell’Arca del Gusto, ottenendo il riconoscimento del presidio Slow Food, sostenuto dalla Regione Puglia, per la difesa della biodiversità.

Inoltre la stessa Regione Puglia riconosce la Mandorla di Toritto come “prodotto tipico e tradizionale”.

Dal 2009 la Fattoria della Mandorla entra a far parte della rete di aziende che propongono direttamente ai consumatori i loro prodotti per un consumo equo e solidale.

Nella ricerca di ingredienti che abbiano una loro storia peculiare, una vera e propria identità, abbiamo deciso di usare queste mandorle in una delle nostre tavolette, come omaggio al Sud d’Italia e alla sua gente, come Dino e Isabella che hanno scommesso sul futuro del loro territorio e dopo tanta fatica adesso raccolgono i loro frutti.