Caramello Veg
Caramelized White Veg 48%
Cacao Ecuador & Fleur de Sel



Caramello Veg
Nel nostro Caramello Veg abbiamo voluto creare una golosissima specialità vegana partendo dalla ricetta del nostro Caramello, un omaggio al Latte Cotto. Una antica preparazione italiana, nata in campagna che, grazie alla sua bontà, conquistò in fretta le tavole dei signori per le occasioni di festa. Questa versione sorprendente, in cui il latte viene sostituito dalla mandorla, saprà suscitare emozioni sia in chi segue una dieta particolare sia in chi scoprirà un gusto completamente nuovo e accattivante.
Ingredienti
48% min. Cacao. Burro di cacao naturale bio Ecuador, mandorla pelata bio (25%), zucchero di canna bio, zucchero di fiori di cocco bio, fleur de sel (0,75%), vaniglia bourbon Madagascar bio. Può contenere tracce di latte e di altra frutta a guscio.
Note
Le pregiate mandorle Filippo Cea incontrano il Fleur de Sel di Bali, dando vita a un Bianco Vegano Caramellato dalle seducenti note di mandorla caramellata che incanteranno il vostro palato.
Valori Nutrizionali
VALORI NUTRIZIONALI PER 100 G
| Energia | 2538 kJ /613 kcal |
| Grassi | 50 g |
| di cui acidi grassi saturi | 30 g |
| Carboidrati | 23 g |
| di cui zuccheri | 21 g |
| Proteine | 12 g |
| Sale | 0,11 g |
Certificazioni
Biologico
Passaporto del Cacao
Paese di Origine: Ecuador
Genetica: Arriba Nacional
Fermentazione: Scatole di Legno
Confezione
50 g
Shop



L’Ecuador è la terra dove è stata domesticata la pianta del Theobroma Cacao e dove da quasi 5.000 anni le persone coltivano e consumano cacao. Il cacao dell’Ecuador è di genetica Nacional, riconosciuto nel mondo come uno dei migliori grazie alle sue ricchissime proprietà organolettiche. Per la nostra tavoletta usiamo cacao Nacional antico, proveniente da un’unica piantagione, che risale ai tempi del Gran Cacao ecuadoriano, un vero e proprio viaggio nel tempo sensoriale.

Fin dall’antichità il mandorlo è presente nei paesi del Mediterraneo. In Italia arriva grazie ai Fenici e le mandorle vengono utilizzate soprattutto per la preparazione di dolci e per l’olio che, a partire dal Medioevo, viene talvolta usato al posto di quello più costoso di oliva. La mandorla nella iconografia tradizionale medievale e rinascimentale circonda spesso il Cristo o la Vergine Maria a significare che la natura divina è contenuta all’interno di quella umana.
La Mandorla di Toritto, cultivar “Filippo Cea”, è strettamente legata al territorio e contribuisce alla sua biodiversità. Viene coltivata con il metodo di agricoltura biologica nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia. Dal 2004 la Mandorla di Toritto entra a far parte dell’Arca del Gusto, ottenendo il riconoscimento come presidio Slow Food; nello stesso anno la regione Puglia la identifica come “prodotto tipico e tradizionale”.
